DIRITTO DI VOTO DI TUTTI GLI AVENTI DIRITTO ED I SOCI E RAPPRESENTATIVITÀ DELL'ISTITUTO

Voto pesante: riportiamo l’elenco degli artisti che sono stati votati ed eletti nell'ultimo rinnovo degli organi

Delegati del settore musica
Braconi Virgilio, Canali Vincenzo, Carrabba Mario, Cellamaro Dario, Colusso Flavio, Comini Sandro, De Pau Alessandro, Di Petrillo Alessandro, Filippetti Enzo, Forastiere Amedeo, Garzione Francesca, Giraldi Alberto, Golzi Giancarlo, Iafrate Daniele Cristiano, Ketkovik Daniela, Malizia Savino, Mauri Marco, Milana Alessandro, Pangrazi Patrizia, Piccialuti Eugenia, Ceccacci Fabio, Pusceddu Anita, Torossi Stefano, Vianello Edoardo, Zuccaroli Massimo, Cammariere Sergio, Cattaneo Ivano, Cinquetti Gigliola, Lavezzi Bruno Mario, Servillo Giuseppe

Delegati del settore audiovisivo
Bonacini Roberto, Buzzanca Gerlando, Ceccacci Roberto, Foa' Eugenio Arnoldo, Giuffre' Carlo, Lojodice Giuliana, Mattei Saverio, Molfese Carlo, Palmara Domenico, Pambieri Giuseppe, Rispo Patrizio, Antonutti Omero, Baldini Rita, Bertorelli Antonio, Buccellato Benedetta, Buglioni Paolo, Caruso Giuseppe, Dapporto Massimo, De Girolamo Danilo, Fiorentini Sergio, Ghini Massimo, Giuliani Massimo, Gullotta Salvatore, Modugno Ludovica, Natoli Carlotta, Omaggio Maria Rosaria, Purcaro Decaro Vincenzo, Scarpati Giulio, Solinas Marisa Anna, Trevisi Franco

Dall’esame dei due elenchi emerge che tutti i nominativi si riferiscono ad artisti in attività professionale; da ciò si deduce che la “richiesta” di dare un voto di peso maggiore ad alcuni artisti rispetto ad altri non ha alcuna giustificazione, perché le attuali norme non hanno provocato alcuna distorsione nella tipologia di artista eletto, quindi si tratta di una proposta che tende esclusivamente a dividere la categoria e creare contrapposizioni inesistenti.

 

La nostra proposta in merito, che riportiamo e che è stata già esposta sul sito www.aie77.info, è in linea con l’inclusione di tutti e non con divisioni di partenza.

VOTO PESANTE – ALTERNATIVE

1)        Tutti gli aventi diritto, e non solo i soci, possono e devono votare
2)        Tutti “i candidati” da eleggere devono essere obbligatoriamente soci Imaie
3)        Il  numero di seggi nel Consiglio generale è così attribuito:
     a)  i due terzi ad aventi diritto “ancora in attività” di attore, ballerino, cantante, direttore d'orchestra, sia per attività dal vivo che per attività di registrazioni musicali e audiovisive o che maturano diritti non inferiori a……euro di media negli ultimi tre anni, compresi i compensi maturati all'estero, direttamente ed indirettamente (documentazione Enpals, Siae) tetto differenziato tra musica ed audiovisivo;
     b)   un terzo ad aventi diritto per i quali per precedenti registrazioni continuano a maturare diritti, ma che non svolgono più attività diretta di attore, ballerino, cantante, direttore d'orchestra.
     c)   Modalità di voto: il voto può essere espresso liberamente da parte dell'avente diritto (con un SOLO VOTO) sia per la categoria a) e b) indifferentemente.

La proposta di estensione del diritto al voto a tutti gli ARTISTI AVENTI DIRITTO, e non più solo ai soli soci, deriva dalla considerazione che gli aventi diritto sono i VERI ED UNICI AZIONISTI del Vecchio e Nuovo IMAIE e, pertanto, hanno il diritto-dovere di decidere con il loro voto gli artisti che devono gestire l'Istituto. Gli artisti candidati e votati devono ovviamente essere soci, dovendo obbedire a regole amministrative fissate nello statuto per la gestione dell’istituto.
L’artista “avente-diritto-azionista”, dopo aver votato, può liberamente decidere se diventare socio o meno.
Sull’estensione del diritto al voto a tutti gli aventi diritto la discussione è ormai vecchia e matura, avendo già ricevuto in passato pareri di fattibilità e di legittimità sull’estensione del voto a tutti gli aventi diritto.

Riportiamo una nota significativa di un parere chiesto in passato su questo argomento.

* * *

STUDIO LEGALE ASSUMMA
AVV. ANDREA MICCICHE’

Spett.le IMAIE
Roma, 26 settembre 2003

Oggetto: nomina del Presidente da parte degli aventi diritto

Ritengo che la nomina del Presidente da parte di tutti gli aventi diritto possa essere giustificata, tenendo conto che, in effetti, l’Istituto assolve un ruolo “bifronte”.

Esso, infatti:

a) per un verso, rappresenta, ex lege, tutta la categoria degli artisti interpreti ed esecutori (associati e non), per i quali, secondo il dettato legislativo, incassa e distribuisce i proventi ex artt. 80 e 84;

b) per altro verso, è organismo che svolge anche attività collaterali ed ulteriori rispetto alle prime e, comunque, rilevanti per gli associati e non per altri.

Considerando che il Presidente, quale legale rappresentante dell’Istituto, perfeziona con i terzi (produttori fonografici, organismi di telediffusione, eccetera) gli accordi che rilevano per le funzioni assolte sub a) – funzioni che, come detto, interessano la intera categoria, anche costituita da non associati – , non mi pare errata (ma, semmai, opportuna) la idea di investire il Presidente stesso di una ampia rappresentanza: così, quindi, prevedere che alla sua votazione prendano parte non solo gli associati, ma anche, più in generale, gli aventi diritto.

Sono a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti
Andrea Miccichè

 

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