CAMERA DEI DEPUTATI - PROPOSTE DI LEGGE
Vi segnaliamo le seguenti proposte di legge:
“Disposizioni concernenti la tutela previdenziale e l’indennità di disoccupazione per i lavoratori dello spettacolo…” Proposta di legge n. 4978, presentata dal Deputato Di Pietro il 20/02/2012 Contiene: iniziative per il ripristino dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori dello spettacolo, interventi in materia previdenziale con la riduzione, da 120 a 60, delle giornate di lavoro necessarie alla maturazione dell’anno previdenziale.
“Disposizioni per il sostegno della produzione musicale” Proposta di legge n. 5003, presentata dai Deputati Di Pietro e Zazzera il 27/02/2012 Contiene: definizione del prodotto fonografico da tutelare, valorizzare e sostenere, credito d’imposta alle imprese produttrici di prodotti fonografici, incentivi alla produzione di video musicali, istituzione dell’Ufficio per la promozione della musica italiana e Registro nazionale degli organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo, delega al governo per interventi fiscali, disposizioni in materia di IVA.
Per maggiori dettagli sulle proposte di legge consultare il sito della Camera dei Deputati www.camera.it
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INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE CATEGORIE ARTISTICHE LETTERA DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI AL MINISTRO FORNERO
Roma, 9 marzo 2012
Dott.ssa Elsa Fornero Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
p.c. Deputati e Senatori Simone Baldelli, Teresa Bellanova, Antonio Borghesi, Giuliano Cazzola, Fiorella Ceccacci Rubino, Roberto Di Giovan Paolo, Mariapia Garavaglia intervenuti sulla materia di cui all’oggetto
Egregio Ministro Fornero, pur ritenendo molto positiva la Sua intenzione di “includere le tipologie di lavoro artistico nell’ambito di uno schema moderno di ammortizzatori sociali”, espressa in risposta alle varie interrogazioni parlamentari in proposito, laddove per la prima volta un Ministro della Repubblica parla delle categorie artistiche ammettendo che “le attuali norme e le sue applicazioni destano molta perplessità” e che “sembra logico cambiare queste regole che risalgono al 1935”, rimane il fatto che la categoria versa in uno stato di grave prostrazione e abbandono: infatti, dopo aver percepito dal 1995 (17 anni, non un lasso di tempo trascurabile) l’indennità di disoccupazione, dal 2010 ne è esclusa e non può attendere l’attuazione di una riforma del lavoro, rinunciando nel frattempo a percepire quanto era stabilito da situazioni di fatto e da disposizioni dell’ente preposto (INPS), ovvero la quota economica relativa agli anni 2010 e 2011 (regolarmente coperta da contributi già pagati).
Premesso che il fondo per l’erogazione delle indennità di disoccupazione è privato (in quanto garantito dalla contribuzione dei datori di lavoro e dagli artisti) e mai smentito, restiamo sorpresi del fatto che un Governo di chiara ispirazione liberalizzatrice e che dovrebbe rispettare ed esaltare gli accordi tra privati (datori di lavoro-lavoratori), intervenga con interpretazioni limitative, come se si trattasse di un fondo pubblico, e pertanto veniamo a ribadire la nostra richiesta di autorizzare subito il versamento di detta indennità, a partire dalle annualità 2010, 2011.
Avendo già dichiarato la Sua perplessità sull’attuale sistema di erogazione dell’indennità di disoccupazione, contiamo su una Sua decisione chiara, non dilazionabile, e conseguente alle Sue affermazioni.
Consulta delle Associazioni AIE77 (Mimmo Del Prete) info.aie77@gmail.com Artisti Indipendenti 2010 (Emanuele Cerquiglini – Agostino Marfella) artisti.indipendenti2010@gmail.com Artisti On The Road (Mario De Martini – Mariano Perrella) info@artistiontheroad.it Assoartisti (Carmine Lucciola – Gabriele Altobelli) assoartisti@confesercenti.it Associazione Do.Re.Mi. (Giuseppe Masullo – Michele Paulicelli) info@associazionedoremi.it Associazione Amor (Giuseppe Flamini – Marisa Solinas) associazione.amor@libero.it FIOFA (Pino Scarpettini) presidenza@fiofa.it IPAA – Ass. Autori e Artisti (Maria Grazia Aldi – Luciano Proetto) direzione@ipaa.it Libersind Conf.Sal. – musica-audiovisivo (Giuseppe Sugamele) posta@libersind.it Nuovo Imaie (Pres. Edoardo Vianello, costituito il 21/06/2010) edoardovianello@tiscali.it Unione Nazionale Scrittori Artisti – UIL (Maurizio Nicolia, Natale Antonio Rossi) uns@uil.it Rete Spettacolo Innovazione - retespettacolo@virgilio.it
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NON PIU' UNA SOLA IMAIE Il Senato ha approvato la liberalizzazione
Il senato ha approvato in data odierna l’art.39 del Decreto Legge n.1 del 24 gennaio 2012 che prevede la liberalizzazione delle società di amministrazione ed intermediazione dei diritti degli artisti interpreti esecutori connessi al diritto d’autore. Le Associazioni esprimono viva soddisfazione per l’approvazione di tale norma che ritengono fondamentale per il rilancio e l’autonomia del settore e per il suo sviluppo economico ed occupazionale.Infatti la stessa ripristina il pluralismo competitivo, maggiori economicità di gestione a favore degli artisti ed il controllo da parte di questi ultimi sulle risorse finanziarie relative ai loro diritti. Il Decreto passa ora all’esame della Camera che entro fine mese dovrà provvedere alla definitiva conversione in legge.
Consulta delle Associazioni AIE77 (Mimmo Del Prete) Artisti Indipendenti 2010 (Emanuele Cerquiglini – Agostino Marfella) Artisti On The Road (Mario De Martini – Mariano Perrella) Assoartisti (Carmine Lucciola – Gabriele Altobelli) Associazione Do.Re.Mi. (Giuseppe Masullo – Michele Paulicelli) Associazione Amor (Giuseppe Flamini – Marisa Solinas) FIOFA (Pino Scarpettini) IPAA – Ass. Autori e Artisti (Maria Grazia Aldi – Luciano Proetto) Libersind Conf.Sal. – musica-audiovisivo (Giuseppe Sugamele) Nuovo Imaie (Pres. Edoardo Vianello, costituito il 21/06/2010) Unione Nazionale Scrittori Artisti – UIL (Maurizio Nicolia, Natale Antonio Rossi) Rete Spettacolo Innovazione
Roma, 1 marzo 2012
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CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI DI ARTISTI Coordinamento c/o Assoartisti Confesercenti Via Nazionale 60 - 00184 Roma - Tel. 06.47251 - Fax 06.4741204 - assoartisti@confesercenti.it
ART. 39 DECRETO MONTI SULLA LIBERALIZZAZIONE NELLA GESTIONE DEI DIRITTI DEGLI ARTISTI
1) LA VERITÀ SOSTANZIALE DEI FATTI 2) LA VERITÀ VIRTUALE DELLA INTERPRETAZIONE SENZA FONDAMENTO DELLA LEGGE
1) La verità sostanziale dei fatti
IMAIE. Appena si è posto il problema della liberalizzazione si sono espresse le varie posizioni a favore o contro. Ricorre spesso, nelle varie posizioni, che vengano citati i casi delle società di gestione estere quali esempi di efficienza a sostegno del monopolio, come se si trattasse di un “paradiso terrestre”. In proposito precisiamo che in Europa non esiste un “solo istituto” che agisca in regime di monopolio, come minimo esistono due società di collecting, una per la gestione del settore musicale e una per l’audiovisivo, e questo avviene da sempre. Comunque, non è secondaria la considerazione che, pur ammettendo che un istituto in monopolio (Imaie) possa essere in condizione di gestire al meglio i diritti, se dopo 27 anni non si è riusciti a sfruttare questo tipo di vantaggio, bisogna prendere atto dell’esigenza di un cambiamento e applicare il superamento del monopolio.
E questo a proposito di Imaie, che è l’unico ente al mondo che gestisce in monopolio tutti i diritti e per tutte le categorie: tutto il settore musicale (musicisti, cantanti, direttori d’orchestra) e tutto il settore audiovisivo (attori, doppiatori), relativamente alla commercializzazione delle opere e alla loro riutilizzazione televisiva, radiofonica, digitale e satellitare.
Forti di questa posizione, né i produttori, né l’Imaie sono mai riusciti a pagare i diritti (pur anon avendo concorrenti), come sotto riportato: - dal 1975 al 1992 sono stati accantonati e non distribuiti 50 miliardi di lire ed il compito in regime di monopolio spettava ai produttori; - dal 1992 al 1997 i fondi sono stati accantonati dall’Imaie e non sono mai stati distribuiti; - dal 1997 al 2007 sono stati distribuiti 80 milioni di euro su 210 milioni incassati, per una percentuale pari al solo 38% dei soldi incassati.
Tra gli elementi citati in favore del monopolio si afferma che l’Imaie ha creato un database unico in Italia, che viene costantemente aggiornato, senza precisare però che lo stesso è stato realizzato in appalto e quindi non in regime di autosufficienza monopolista. Il database dell’Imaie è stato costituito grazie ai dati provenienti da Pandora sas, Hailigenstadt Verlag snc., Siae-Fonomeccanico, SCF-Produttori, SCF-Euterpe, Data entry, Note Legali, C.Serpente D.I.
Da questo quadro si rileva la illegittimità del “monopolio dell’inefficienza”, protetta dal sistema di riconoscimento-autorizzazione.
Passiamo in esame la situazione delle varie società di collecting in Europa.
Il rapporto “con i monopolisti delle società di gestione estere” è stato così meraviglioso ed idilliaco che si è deciso di interrompere totalmente ogni rapporto con esse da parte dell’Imaie con delibera del CdA del 17/01/2008, poiché l’Imaie da sola pagava 6.897.060,44 euro e riceveva da 15 istituti solo 4.524.936,06 euro.
Elenchiamo gli aspetti più inquietanti della gestione dei diritti da parte delle società estere.
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INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI NORMALI E CON REQUISITI RIDOTTI PER LE CATEGORIE ARTISTICHE E TECNICHE DELLO SPETTACOLO
Con nota di lunedì 13 febbraio 2012, circolare n. 22, l’Inps ha prodotto l’ultima versione aggiornata delle categorie ammesse a percepire l’indennità di disoccupazione, per la quale è stata versata l’aliquota da parte dei datori di lavoro.
Le CATEGORIE ESCLUSE dall’indennità di disoccupazione SONO LE SEGUENTI:
Gruppo Canto 011 artisti lirici, 012 cantanti di musica leggera, 013 coristi, vocalisti, 014 maestri del coro
Gruppo attori 021 attori di prosa, mimi, 022 attori cinematografici o di audiovisivi, 023 attori di doppiaggio, 024 attori di operetta, 025 attori di rivista, attori di varietà ed attrazioni, 026 artisti del circo, 027 attori di fotoromanzi, 821 imitatori, ipnotizzatori, illusionisti e prestigiatori, 822 marionettisti, burattinai
Gruppo conduttori e animatori 031 presentatori
Gruppo registi e sceneggiatori 041 registi teatrali, cinematografici o di audiovisivi, 043 sceneggiatori teatrali, cinematografici o di audiovisivi, 044 dialoghisti, adattatori cinetelevisivi o di audiovisivi, 045 direttori della fotografia, light designer, 046 soggettisti
Gruppo direttori di scena e di doppiaggio 061 direttori di scena, 062 direttori di doppiaggio
Gruppo direttori e maestri di orchestra 071 direttori d’orchestra, 072 sostituti direttori d’orchestra, 073 maestri collaboratori, 074 maestri di banda, 075 compositori
Gruppo concertisti e orchestrali 081 concertisti e solisti, 082 professori d’orchestra, 083 orchestrali (anche di musica leggera), 084 bandisti
Gruppo ballo figurazione e moda 091 coreografi, 092 ballerini e tersicorei
Gruppo scenografi, arredatori e costumisti 133 scenografi, 134 bozzettista, 135 story board artist, 136 creatori di fumetti, illustrazioni e disegni finalizzati all’animazione
Gruppo lavoratori autonomi esercenti attività musicali 500 lavoratori autonomi esercenti attività musicali
Come si può notare sono è stata esclusa la maggioranza degli artisti, con riferimento ad attori, ballerini, musicisti, scenografi, arredatori e costumisti e lavoratori autonomi esercenti attività musicali. Sulla base della circolare Inps, che potete consultare sul sito www.inps.it, dovremmo riorganizzare i ricorsi, poiché riteniamo tali decisioni illegittime. Facciamo notare che solo la scorsa settimana è stato detto e scritto che il Governo aveva eliminato migliaia di leggi fatte dal 1947 in poi, ma nella circolare Inps si fa ancora riferimento alle leggi del 1924 e 1935.
Mimmo Del Prete AIE77 – Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
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LIBERALIZZAZIONI E DIRITTO CONNESSO
Di fronte alla decisione del governo Monti di liberalizzare molte attività, tra cui quelle della gestione e amministrazione del diritto connesso, compresa l’erogazione dei compensi agli artisti in caso di utilizzo di una loro opera nel sistema radiofonico televisivo e nella commercializzazione di dvd, molte sono state le prese di posizione. Asseconda delle tesi in campo, ognuno afferma la prevalenza della tesi della liberalizzazione o di quella del monopolio. È giusto che ognuno esprima la propria posizione in merito al decreto sulle liberalizzazioni, che è già legge operativa dal 24 gennaio 2012, ma il problema non è se la maggioranza è favorevole o contraria, bensì se in linea di principio è ammessa la libertà di impresa e di scelta sulla base dei principi del libero mercato e della Costituzione. A questo provvedimento del Governo è andato “il nostro plauso”, trattandosi di una decisione in linea diametralmente opposta a quella del precedente governo con la legge 100/2010 del 29 aprile 2010. Il testo di tale legge infatti contraddice tutte le norme sulla liberta di scelta dei soggetti interessati e indica una linea statalista: una gestione del diritto con 4 Ministeri coinvolti nella vigilanza, tre Revisori dei Conti anch’essi statali ed un Presidente ministeriale in quanto consulente del Ministro, contraddice il pensiero di un grande interprete della nostra Costituzione secondo il quale “lo Stato interviene per fissare le norme cornice entro le quali le azioni degli uomini possono liberamente muoversi, non ordina come gli uomini debbano comportarsi nella loro quotidianità”. Questa è una affermazione del massimo rilievo in un paese nel quale - osservava Luigi Einaudi - come spesso si osserva è di fatto VIETATO TUTTO CIO’ CHE NON VIENE ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO”.
Difatti, sul principio dell’obbligo di autorizzazione ministeriale, e su quello del “mercato” veniva riconosciuto il “Nuovo Imaie”(il cui riconoscimento è oggi decaduto), avendo al suo interno ben 7 ministeriali, nessun artista alla gestione e imponendo, senza alcuna verifica, una norma che prevede, anche in caso di votazione degli artisti, che il voto non abbia alcun valore in quanto lo statuto obbliga il già attuale presidente Miccichè ad essere anche il futuro presidente dopo le elezioni: di conseguenza, le elezioni non servono e non cambiano nulla.
Gli oppositori alla liberalizzazione si ispirano alla filosofia fascista-comunista portatrice della concezione di “uno per tutti con un solo pensiero” e, in questo caso, ricordano teorie che “i residui” di questa cultura già da tempo hanno abbandonato, dimenticando che dal 1947 in poi la contrattazione (e il diritto connesso scaturisce da una prestazione di lavoro ) avviene “non su proposta unica” di un solo soggetto nei confronti della controparte, bensì su proposte diverse degli aventi diritto, pur sapendo che poi si deve arrivare ad un accordo unico. Come da rito consolidato, la trattativa fa avvicinare le posizioni raccogliendo il meglio tra le varie tesi, fino a diventare regola per tutti, anche per chi inizialmente non aveva avanzato tali proposte. Non esiste dal 1947 in poi una piattaforma unica per un’unica soluzione, quindi dobbiamo approfittare di questa ondata di rinnovamento per riprendere le regole fondamentali e scegliere il meglio in una confronto-concorrenza positivo. Non sono necessarie ulteriori precisazioni ed esempi, oltre a quelli già fatti, circa le difficoltà che si verrebbero a creare con più istituti di gestione, visto il panorama europeo ed extraeuropeo della presenza e proliferazione degli stessi, che testimonia il contrario.
Comunque il cammino più breve e sicuro è quello di decidere tassativamente che tutti gli accordi raggiunti, anche all’unanimità, dalla delegazione per le trattative “siano messi a referendum tra tutti gli aventi diritto”.
Partiamo dal rispetto e dal riconoscimento del diritto a decidere da parte degli artisti, cosa che avviene attraverso i referendum, passo prioritario della “liberalizzazione partecipata” dei soggetti interessati, e chiudiamo con una considerazione fatta dal grande Prof. Sartori, ribadendo che, nel riconoscimento dei diritti del cittadino (in questo caso degli artisti) c’è anche quello di poter sbagliare, ma con la propria testa. Su queste tesi ci sono documenti e posizioni verificabili dal 2006 in poi da parte della nostra organizzazione: abbiamo anticipato i tempi senza attendere autorizzazioni ministeriali.
Mimmo-Domenico Del Prete Presidente AIE77 – Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
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COSTITUZIONE DI UNA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI PER L’APPLICAZIONE DELLA LIBERALIZZAZIONE NELLA GESTIONE DEL DIRITTO CONNESSO DEGLI ARTISTI INTERPRETI ESECUTORI
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il Decreto-Legge n.1 del 24/01/2012 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, in materia di liberalizzazioni. L’art. 39 di tale decreto ha avviato la possibilità della presenza di più società di collecting con lo scopo di acquisire e di ripartire i proventi dovuti agli Artisti Interpreti ed Esecutori. Ciò ha comportato la fine di una sola società di gestione – quale il Nuovo IMAIE –che operava pressocché in regime di monopolio.
Le associazioni di rappresentanza degli Artisti Interpreti Esecutori, pertanto, hanno deciso di costituire una Consulta di rappresentanza al fine di confrontarsi con gli enti e gli istituti d’obbligo a cominciare dalla Presidenza del Consiglio per definire i requisiti per il riconoscimento dei nuovi vari organismi gestori dei diritti degli artisti interpreti esecutori.
I criteri che proporrà il Comitato saranno ispirati alla massima libertà di scelta possibile degli artisti interpreti esecutori nell’ambito di società di gestione che finalmente si caratterizzeranno per democraticità, trasparenza, efficienza ed economicità. In proposito, per l’elaborazione delle proposte sono stati costituiti gruppi di lavoro tematici tra i componenti di tutte le associazioni di rappresentanza degli artisti in attesa del confronto con gli organi competenti a legiferare in materia quali le Commissioni Parlamentari e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Consulta delle Associazioni Nuovo Imaie (Pres. Edoardo Vianello, costituito il 21/06/2010) AIE77 (Mimmo Del Prete – Saverio Mattei) Artisti Indipendenti 2010 (Emanuele Cerquiglini – Agostino Marfella) IPAA – Ass. Autori e Artisti (Maria Grazia Aldi – Luciano Proetto) Assoartisti (Carmine Lucciola – Gabriele Altobelli) Artisti On The Road (Mario De Martini – Mariano Perrella) Associazione Do.Re.Mi. (Giuseppe Masullo – Michele Paulicelli) Associazione Amor (Giuseppe Flamini – Marisa Solinas) FIOFA (Pino Scarpettini) Libersind Conf.Sal. – musica-audiovisivo (Giuseppe Sugamele) Unione Nazionale Scrittori Artisti – UIL (Maurizio Nicolia, Natale Antonio Rossi)
Coordinamento presso Assoartisti Confesercenti Via Nazionale 60 - 00184 Roma Tel. 06.47251 - Fax 06.4741204 - assoartisti@confesercenti.it
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COMUNICATO DEGLI ARTISTI IN MERITO AL SUPERAMENTO DEL MONOPOLIO NELLA GESTIONE DEI DIRITTI DEGLI ARTISTI SULLE OPERE ARTISTICHE RIUTILIZZATE, PREVISTO DAL DECRETO SULLE LIBERALIZZAZIONI EMANATO DAL GOVERNO MONTI
Roma, 23 gennaio 2012
Tutti gli artisti, attori ballerini cantanti musicisti e direttori d’orchestra, esprimono il più vivo apprezzamento per quanto previsto dall’art 39 del decreto sulle liberalizzazioni, emanato dal Governo Monti in materia di diritto connesso derivante dalla riutilizzazioni delle opere musicali ed audiovisive.
Il superamento del monopolio non solo consente l’efficienza ed il risparmio nella gestione del diritto connesso, ma favorisce il pluralismo culturale, la creazione di nuove imprese, l’occupazione e lo sviluppo economico. Inoltre, per la prima volta, l’attività artistica viene considerata tra le grandi filiere produttive ed inserita nella norma che sancisce i grandi cambiamenti necessari per lo sviluppo del paese.
Tale provvedimento mette in discussione il rapporto tra artisti ed utilizzatori (radio, televisione, commercializzazione delle opere, etc.) che hanno sempre tentato di fare apparire tali diritti una noiosa incombenza e, soprattutto, una perdita di tempo il doverli rendicontare tempestivamente e correttamente come avviene negli altri paesi dell’Europa unita. Il diritto connesso, unitamente al diritto degli editori autori e produttori, componenti essenziali del vasto quadro della “proprietà intellettuale”, non sono rappresenta le fondamenta della difesa della nostra cultura, ma anche la spinta propulsiva delle nuove e molteplici attività artistiche produttive a garanzia della cosiddetta “DIVERSITA CULTURALE”, tra l’altro raccomandata dall’Unesco.
Riteniamo questo un positivo avvio per promuovere successivamente una riforma dell’intero settore dello spettacolo. Il nostro impegno sarà quello di sensibilizzare le forze parlamentari all’approvazione del testo dell’art.39 del decreto senza alcuna modifica, e fin d’ora ci rendiamo altresì disponibili alla collaborazione ed al confronto per la formulazione del decreto della Presidenza del Consiglio per il riconoscimento degli istituti di gestione del diritto connesso.
Nuovo Imaie (Pres. Edoardo Vianello, costituito il 21/06/2010) AIE77 (Mimmo Del Prete – Saverio Mattei) Unams – Unione Artisti (Roberto Giuliani – Marco Mauri) Artisti Indipendenti 2010 (Emanuele Cerquiglini – Agostino Marfella) IPAA – Ass. Autori e Artisti (Maria Grazia Aldi – Luciano Proetto) Assoartisti (Carmine Lucciola – Gabriele Altobelli) Artisti On The Road (Mario De Martini – Mariano Perrella) Associazione Do.Re.Mi. (Giuseppe Masullo – Michele Paulicelli) Associazione Amor (Giuseppe Flamini – Marisa Solinas) Unsa – Unione Naz. Scrittori Artisti Uil (Tonino Rossi)
Diffusione a cura di AIE77
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IMAIE IN LIQUIDAZIONE - PROCEDURA PER SALDO CREDITI
N.B. Si ricorda che il saldo si riferisce esclusivamente alle somme comunicate agli artisti da Imaie in Liquidazione con lettera del 18 gennaio 2010. Al momento non si conosce né il totale delle somme comunicate, né l’ammontare degli altri importi da ripartire. AIE77
Il Presidente del Tribunale Ordinario di Roma ha autorizzato Imaie in Liquidazione alla distribuzione del SALDO degli importi spettanti a tutti i creditori iscritti nello stato passivo. Il pagamento a saldo potrà essere richiesto a partire da lunedì 16 gennaio ad Imaie in Liquidazione.
I documenti contabili-fiscali (fattura o ricevuta) possono essere richiesti: a) presso gli uffici di Imaie in Liquidazione in Via Piave 66 - 1° piano (lun, mer, ven ore 10-12, mar, gio ore 14-16); b) via email scrivendo all’indirizzo segreteria@imaie.it, specificando nome e cognome, data di nascita e recapito telefonico (si riceverà riscontro entro 10 giorni dalla richiesta).
Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri 06.46208110 / 8123 / 8127 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-12.30 e 14.00-15.30).
Il pagamento avverrà esclusivamente a mezzo BONIFICO BANCARIO a favore dell’intestatario del documento contabile-fiscale (fare attenzione nella trascrizione delle coordinate bancarie).
I documenti da trasmettere IN ORIGINALE ad Imaie in Liquidazione sono i seguenti: a) documento contabile-fiscale: FATTURA (per titolari Partita Iva e residenti in Italia) o RICEVUTA (per non titolari di Partita Iva residenti sia in Italia che all’estero); b) fotocopia documento di identità; c) per i soli residenti all’estero “Certificazione di residenza fiscale” o autocertificazione con indicazione della richiesta o meno di applicazione dell’eventuale Convenzione contro la doppia imposizione.
Tutti i documenti elencati dovranno rigorosamente essere compilati IN ORIGINALE ed inviati a mezzo POSTA oppure consegnati A MANO presso gli uffici della Liquidazione.
La procedura dettagliata di richiesta saldo può essere scaricata dal sito di Imaie in Liquidazione all’indirizzo http://www.imaie.it/PDF/PROCEDURA_SALDO.pdf
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INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE LAVORATORI DELLO SPETTACOLO: AIE77 SCRIVE ALLA SEN. MARIAPIA GARAVAGLIA 09/01/2012
Oggetto: indennità di disoccupazione per le categorie artistiche e tecniche dello spettacolo - Sua interrogazione
Gentile Sen. Garavaglia, La ringraziamo innnanzitutto per il suo intervento a tutela degli artisti e dei tecnici dello spettacolo, con l’interrogazione 4-05930 del 27/09/2011. Poiché nulla è stato risolto, abbiamo sollecitato anche il Ministro Fornero ed il Viceministro Martone ad intervenire su tale questione che non intacca in alcun modo i fondi pubblici. Oltre a quanto già fatto, Le chiediamo un ulteriore intervento presso il Ministro Fornero ed il Viceministro Martone, affinché intraprendano iniziative risolutive rispetto a tale problema. In attesa di un Suo cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
Associazione AIE77 Il Presidente Mimmo-Domenico Del Prete
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RISCOSSIONE DIRITTI IMAIE
DIRITTI MATURATI FINO AL 14 LUGLIO 2009 - IMAIE IN LIQUIDAZIONE – Commissari: Avv. Giovanni Galoppi, Prof. Enrico Laghi, Avv. Giuseppe Tepedino Via Piave, 66 , 1° piano - 00187 Roma - Tel. 06.46208123 / 7 - Fax 06.46208601 Web: www.imaie.it - E-mail: commissari@imaie.it Orario di ricevimento: lun., merc., ven.: ore 10.00-12.00 – mart., giov.: ore 14.00-16.00 Il Presidente del Tribunale Fallimentare di Roma, che ha l’incarico della liquidazione dell’Imaie, dopo l’avvenuto pagamento degli anticipi del 30% e 40% dei diritti comunicati agli artisti con le note di gennaio 2010 e febbraio 2011, non ha ancora autorizzato la liquidazione dell’ultimo 30% che era stata da tempo fissata per dicembre.
DIRITTI MATURATI DAL 15 LUGLIO 2009 IN POI - NUOVO IMAIE - Presidente: Avv. Andrea Miccichè Via Piave 66 - 00187 Roma - Tel. 06.46208431 - Fax 06.46208401 Web: www.nuovoimaie.it - E-mail: info@nuovoimaie.it Orario di ricevimento: lun., merc., ven.: ore 10.00-12.00 - mar., gio.: ore 14.30-16.00
INTEGRAZIONE INTERPRETI OPERE AUDIOVISIVE Sul sito del “Nuovo Imaie”, alla sezione “Rendiconti e Repertori” è scaricabile un modulo per comunicare eventuali integrazioni di interpreti che non risultano nell’elenco delle opere audiovisive pubblicate sullo stesso sito o comunicate agli artisti per posta (opere trasmesse nel II semestre 2009). Le informazioni richieste, da inviare possibilmente mediante il modulo appositamente predisposto, sono i dati anagrafici dell’interprete, titolo dell’opera, anno di produzione, regista, ruolo interpretato e tipologia del ruolo (primario/comprimario). Queste informazioni possono essere trasmesse agli uffici del Nuovo Imaie via email all’indirizzo audiovisivo@nuovoimaie.it oppure via fax al numero 06.46208201
AVVISO DI MATURAZIONE DI COMPENSI DA NUOVO IMAIE Help Desk per gli Artisti: tel. 06.42208888
Veniamo informati dagli aventi diritto che stanno pervenendo per posta lettere con cui si comunica l’entità dei compensi maturati, con allegata fattura (per chi ha Partita Iva) o ricevuta (per chi non possiede Partita Iva). La fattura o ricevuta, debitamente compilata con le informazioni anagrafiche e i dati di conto corrente bancario, deve essere firmata in originale e spedita per posta. Molti ci informano che, pensando di accelerare il pagamento, hanno inviato per fax il documento amministrativo con la dicitura: “originale inviato per posta”.
- IMPORTANTE - Per incassare i compensi relativi ai diritti maturati “NON E’ NECESSARIO ESSERE ISCRITTI AD ALCUN ISTITUTO”, né al VECCHIO IMAIE, né al NUOVO IMAIE. I diritti si percepiscono perché così è stabilito dalla legge. L'iscrizione è solo un libero atto di volontà, non obbligatorio, che consente la partecipazione alla vita dell'istituto, ma non da diritto a niente di più o di specifico rispetto a chi non è iscritto. Ciò vale indipendentemente dall’istituto di gestione e di tutela al quale si desidera aderire (Nuovo Imaie L.R. Edoardo Vianello, Nuovo Imaie L.R. Andrea Micciché, Itsright L.R. Gianluigi Chiodaroli, AIE77 L.R. Mimmo Del Prete, Artisti 7607 L.R. Cinzia Mascoli, IPAA L.R. M.G.A., etc…)
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RISCOSSIONE DIRITTI IMAIE Per incassare i compensi relativi ai diritti maturati “NON E’ NECESSARIO ESSERE ISCRITTI AD ALCUN ISTITUTO”, né al VECCHIO IMAIE, né al NUOVO IMAIE. I diritti si percepiscono perché così è stabilito dalla legge. L’iscrizione è solo un libero atto di volontà, non obbligatorio, che consente la partecipazione alla vita dell'istituto, ma non da diritto a niente di più o di specifico rispetto a chi non è iscritto. Ciò vale indipendentemente dall’istituto di gestione e di tutela al quale si desidera aderire (Nuovo Imaie L.R. Edoardo Vianello, Nuovo Imaie L.R. Andrea Micciché, Itsright L.R. Gianluigi Chiodaroli, Artisti 7607 L.R. Cinzia Mascoli, IPAA L.R. M.G.A., etc…)
Siamo riusciti, dopo enormi sollecitazioni, ad avere in data 13 dicembre 2011 una prima tabella dei diritti incassati dal Nuovo Imaie. Senza tanti commenti, riportiamo quanto è stato incassato nel 2007, anno in cui è stata chiesta l’estinzione dell’istituto con il chiaro intento di impedire la prosecuzione dell’erogazione dei diritti agli artisti.
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Diritti incassati nel 2007
Audiovisivo: € 12.710.594,95
Musica: € 9.369.407,11
Totale: € 22.080.002,06
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Contributi assegnati nel 2007
per promozione ex art. 7
Totale: € 19.637.134,00
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Diritti da Società Estere anno 2007
Musica: € 802.557,58
Audiovisivo: € 14.473,35
Totale: € 817.030,93
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Totale 2007
€ 42.534.166,99
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Tra i dati del 2007 e la tabella del Nuovo Imaie sotto riportata, anche se riferita ad un solo semestre, rimane sempre un divario eclatante.
Prospetto di ripartizione per i diritti del settore audiovisivo di competenza dal 15/07/2009 al 31/12/2009

Mimmo Del Prete – Presidente AIE77 Roma, 14 dicembre 2011
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DECRETO MONTI “SALVA ITALIA”
Authority: nuove norme e compiti
Sulla base del decreto Monti le Authority verranno snellite negli organi di amministrazione, ma rafforzate nelle funzioni. “L’Antitrust, ad esempio, potrà intervenire anche contro la pubblica amministrazione se un atto viola le leggi sulla concorrenza”. Questo nuovo ruolo agevola l’accettazione della “nostra posizione sull’IMAIE”, in merito al quale riteniamo che, in tema di diritti, debba essere superato il monopolio e si debba partire da una divisione netta tra settore musica e settore audiovisivo in un sistema di sana concorrenza, anche in termini di gestione interna.
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INDENNITA’ ECONOMICA DI DISOCCUPAZIONE PER LE CATEGORIE ARTISTICHE E TECNICHE DELLO SPETTACOLO Lettera dell’Associazione AIE77 al Ministro del Lavoro Dott.ssa Elsa Fornero
Egregio sig. Ministro, Le chiediamo di intervenire sul problema della corresponsione dell’indennità di disoccupazione per le categorie artistiche e tecniche dello spettacolo, precisando alcuni punti: a) l’indennità non è carico della fiscalità generale; b) l’indennità non è carico dei fondi Inps, che fa solo da esattore ed erogatore; c) il fondo è privato poiché pagato da datore di lavoro e lavoratori; d) la nuova interpretazione, avvenuta dopo 8 anni, si verifica dopo che impresa e lavoratori hanno versato regolarmente l’intero obbligo contributivo per tutto l’anno 2010, decidendo di non erogare più tale indennità.
Tralasciando di sottolineare la drammaticità della situazione di tutti i lavoratori, e in particolar modo delle categorie artistiche e tecniche dello spettacolo, vogliamo solo segnalarle l’ultimo intervento dell’On. Maria Pia Garavaglia e la nostra breve considerazione sulla incredibile situazione che queste categorie devono affrontare in seguito alla cassazione dell’erogazione dell’indennità. Nel ribadire che l’erogazione dell’indennità di disoccupazione non è posta a carico dello Stato né dell’Inps, rimaniamo a Sua disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.
Distinti saluti.
Mimmo-Domenico Del Prete Presidente AIE77
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IMAIE, IMAIE IN LIQUIDAZIONE, NUOVE IMAIE
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Presidente Giovanni Pitruzzella, ex Presidente Antonio Catricalà) ha fissato l’incontro con l’associazione AIE77 per GIOVEDI’ 1 DICEMBRE p.v.
L’incontro avverrà sulla base della richiesta della nostra associazione relativamente al ruolo monopolista oggi adottato in Italia per la gestione dei diritti connessi.
Infatti, se per il passato il ruolo monopolista dell’Imaie poteva essere giustificato poiché riferito al periodo iniziale di applicazione del diritto connesso nel nostro paese, alla luce dell’attuale situazione non è più sostenibile.
Per quanto ci riguarda noi ribadiamo quello che abbiamo sempre sostenuto dal 2006 ad oggi: a) le netta divisione tra il settore musica e il settore audiovisivo al fine di far scaturire una sana concorrenza; b) una trasparenza riferita alla partecipazione degli artisti, senza bisogno di tutori, alla gestione del proprio istituto, con l’intervento ed il voto di tutti gli aventi diritto; c) l’economicità della gestione, che può scaturire solo dalla concorrenza fra i diversi soggetti in campo; d) trasferimento degli attuali 7 livelli di controllo pubblico, assolutamente ingiustificati e che impediscono di considerare l’istituto come ente di diritto privato, alle authority competenti.
Alla luce dell’esito del primo incontro sarà approntata un’assemblea informativa. Attendiamo eventuali considerazioni in merito.
Mimmo Del Prete Presidente AIE77 Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
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INCREDIBILE COMUNUICATO DEL NUOVO IMAIE SULLE NEWS DEL SITO DELL’ISTITUTO
IL TESTO Conoscere, partecipare, decidere Accogliendo l’invito di Villa Piccolomini (L.R. Benedetta Buccellato), il Nuovo IMAIE, 23 novembre alle ore 15, incontra gli Artisti per Conoscere, Partecipare, Decidere insieme la giusta via da percorrere. E’ gradito ringraziare i promotori dell’iniziativa, augurando a Tutti Voi “una piacevole e fruttuosa giornata di chiarimenti e divertimento”.
Manca solo l’annuncio che ci sarà “l’albero della cuccagna e la pentolaccia” e poi c’è tutto. C’è da vergognarsi di quanto scritto perché gli artisti non sanno come pagare l’affitto, la luce, il telefono e sopravvivere e il Nuovo Imaie inneggia: “al conoscere, al partecipare, al decidere”.
La verità è che gli artisti conoscono tutto e si ricordano tutto: infatti, per chi l’avesse dimenticato, per l’anno 2007 i compensi ricevuti dagli artisti sono stati:
6.017.332,70 euro per i diritti della musica 4.981.270,41 euro per i diritti dell’audiovisivo Totale 10.998.803,15 euro
Art.7 progetti sovvenzionati settore musica 11.848.934,38 euro Art.7 progetti sovvenzionati settore audiovisivo 7.788.199,81 euro Art.7 totale 7 19.637.134,96
Diritti maturati all’estero Totale generale 2007 euro 817.030,93 Diritti ed art.7 euro 31.649.342.22
AD OGGI: La musica non ha percepito un solo euro di compensi del 2007, 2008, 2009, 2010!!! L’audiovisivo non ha percepito un solo euro del 2008, 2009, 2010!!! Gli artisti non hanno ricevuto alcun dato relativo a ciò che hanno maturato ed è stato individuato!!! Mancano notizie sui 118 milioni bloccati a fine 2008 e accumulati negli anni passati.
N.B. Sulla “denuncia di truffa” per i fondi art.7, dopo 4 anni completi dall’inizio delle indagini, non esiste nessuna richiesta di rinvio a giudizio per nessuno. L’unica cosa certa è che sono emersi “solo documenti falsi” prodotti dagli uffici Imaie contro gli artisti. Attendiamo fiduciosi la conclusione del processo, sereni e sicuri della totale estraneità della categoria degli artisti.
Ricordiamo come è iniziato tutto, ovvero con il comunicato del 25/07/2008 della Slc-Cgil: “Imaie: va commissariato” L’istituto mutualistico artisti interpreti esecutori (Imaie) va commissariato. A chiederlo è la Slc-Cgil, con una lettera ufficiale inviata al Ministro dei Beni Culturali SANDRO BONDI…omissis... La scelta di avviare tale rinnovamento non è stata purtroppo condivisa da tutti i soci fondatori. Hanno dimenticato di chiedere agli artisti se erano d’accordo!!!!
Mimmo Del Prete Presidente AIE77 – Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
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COMUNICATO STAMPA LE INIZIATIVE DI AIE77 IN DIFESA DEI DIRITTI DEGLI ARTISTI
In considerazione:
- delle recenti iniziative di gestione dei diritti degli artisti per la riutilizzazioni delle opere da loro interpretate - della richiesta di intervento del Garante della Concorrenza e del Mercato (ex Antonio Catricalà) da parte dell’associazione Artisti 7607 - dei comunicati del terzo “Nuovo Imaie” L.R. Andrea Miccichè - delle ultime interrogazioni parlamentari del 21/07/11 e del 03/10/2011 (che riportiamo in sintesi) ad iniziativa dei deputati radicali (www.radicali.it) - dell’intervista di Itsright “La tutela dei diritti connessi è un libero mercato” (http://www.rockol.it/news-313381/Itsright---La-tutela-dei-diritti-connessi-è-un-libero-mercato--) - e, non da ultimo, della recente convocazione della nostra associazione AIE77 da parte del Garante della Concorrenza e del Mercato
ci corre l’obbligo di inviare note sulle ultime iniziative che la nostra associazione ha intrapreso a difesa degli artisti, facendo notare che il settore musicale non percepisce un soldo di diritti dal 1 gennaio 2007 e nulla si prevede prima di un anno (la musica è il settore che ha fondato l’Imaie!) ed il settore audiovisivo non percepisce diritti dal 1 gennaio 2008.
Per ulteriori dettagli consultare il nostro sito www.aie77.info
AIE77 Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori
18 novembre 2011
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GESTIONE DEL DIRITTO CONNESSO: UN ANTAGONISMO SANO PER UNA RESPONSABILITA' DIRETTA DEGLI ARTISTI
Dopo l’estinzione dell’Imaie, sulla base di vari abusi di atti d’ufficio e vari falsi in atti, si è aperta la fase del cosa fare. Preso atto che l’Imaie in Liquidazione non ha ottemperato a nessuna delle logiche aspettative e degli obblighi di legge nell’interesse degli artisti, ricordiamo che il decreto del Prefetto dichiarava perentoriamente che solo “la liquidazione avrebbe permesso l’erogazione dei diritti agli artisti”. Cosa che non si è avverata, né è stato comunicato alcunché sugli sviluppi dell’erogazione agli artisti dei 118 milioni di euro accantonati. Conseguentemente, “anche i liquidatori devono essere estinti”, perché non hanno ottemperato all’indicazione di legge del decreto del Tribunale di Roma.
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ADESIONE AIE77 ALLA PETIZIONE KOREJA AIE77, organizzazione storica per la difesa degli artisti e delle attività teatrali, già testimonial e sostenitore negli anni ’70 del Centro Koreja al momento del suo riconoscimento come centro di promozione teatrale nazionale, riconferma, oggi come allora, l’importanza della funzione svolta dal centro Koreja non solo nel panorama pugliese e dell’intero sud, ma anche per il ruolo svolto attraverso scambi con tutto il teatro di innovazione italiano, nonché europeo, interrompendo con la sua azione un isolamento immeritato della creatività del sud.
Il Presidente di AIE77 Associazione di tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori Mimmo-Domenico Del Prete
Petizione Koreja Gli enti pubblici tagliano sempre più risorse per la cultura, l’arte e lo spettacolo mettendo in crisi strutture come i Cantieri Koreja che da 25 anni danno lavoro ad artisti, tecnici e organizzatori e che ritengono il teatro un bene comune necessario per la crescita culturale e civile di ciascun cittadino (ragazzi, giovani, adulti, fasce deboli della società). Gli enti pubblici sprecano risorse per l’intrattenimento e per eventi pseudoculturali e non investono sui giovani, sulla ricerca e sulla cultura. I Cantieri Koreja, a fronte di un’attività che è cresciuta in ambito regionale, nazionale e internazionale, vivono ora una situazione di crisi perché la Provincia e il Comune di Lecce hanno fatto mancare negli ultimi anni quel sostegno finanziario che da sempre utilizziamo in maniera trasparente, insieme agli introiti dei biglietti e degli spettacoli che portiamo in giro, per lavorare e per dare lavoro. Vogliamo continuare a farlo condividendo con voi la passione per il teatro e l’impegno per la cultura.
Per aderire alla petizione: http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=Koreja
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SCHEMA COMPOSIZIONE NUOVO IMAIE
Presidente: Avv. Andrea Miccichè
Associazioni di artisti che assistono alla definizione delle fasi di ricostruzione del Nuovo Imaie:
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NUOVO IMAIE: INTERROGAZIONE PARLAMENTARE
Interrogazione parlamentare del 21 luglio 2011 sul Nuovo Imaie presentata dai deputati Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti.
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PROPOSTA DECRETO DI RIORDINO DEL DIRITTO CONNESSO LEGGE 100/2010 Ruolo dei produttori - Ruolo degli artisti - Società di gestione unificata
Nel merito della bozza di decreto pervenutaci il 19 luglio u.s. dall’Avv. Miccichè Presidente del Nuovo Imaie, stralciamo il giudizio sull'intero documento in attesa DELLA DISCUSSIONE in SEDE di Comitato Consultivo del Nuovo Imaie ed interveniamo invece subito specificatamente sull’ultimo comma art. 10 pag. 8, in quanto ci pare urgente chiarire la nostra proposta per evitare equivoci e semplificazioni.
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IMPORTANTE: PUBBLICAZIONE OPERE AUDIOVISIVE TELEDIFFUSE AL 31/12/2009 Sul sito del Nuovo IMAIE www.nuovoimaie.it sono pubblicate le opere audiovisive telediffuse da Rai, RTI e LA7 nel periodo 15/7-31/12/2009. Vi invitiamo a prenderne visione e a segnalare eventuali errori e/o omissioni mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito.
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RICHIESTA DIRITTI OPERE AUDIOVISIVE MATURATI IN SPAGNA
A seguito di numerose richieste da parte degli artisti sulle modalità di acquisizione dei diritti maturati per la riutilizzazione delle opere audiovisive in Spagna, vi segnaliamo che la modulistica di iscrizione e richiesta di pagamento dei diritti è consultabile sul sito dell’associazione AISGE, società spagnola di gestione dei diritti degli artisti interpreti, all’indirizzo http://www.aisge.es alla sezione “Descarga de documentos”. I moduli possono essere scaricati e compilati informaticamente.
Per facilitarne la comprensione alleghiamo un fac-simile della modulistica con traduzione in italiano, rammentando che gli unici documenti validi sono quelli scaricabili dal sito dell’AISGE.
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